News Linux
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Creare una distro personalizzata di Ubuntu
A quanti di voi è capitato di reinstallare il sistema qualche volta e dopo stare lì due ore per riconfigurarlo per bene?
Aggiornamenti di sistema, aggiornamenti della lingua, installazione del software aggiuntivo, eccetra.... certo, non si arriva ai livelli di windows, ma non sarebbe comunque comodo avere una distribuzione già pronta con tutti i programmi che desideriamo (codec e flash, java compresi), tutti i repository configurati, che sia solo da aggiornare rispetto alla data di quando l'abbiamo creata? E chiediamo troppo che funzioni anche in LiveCD come una ubuntu normale?
No, non chiedete troppo! La risposta esiste ed è un programma molto semplice da usare.
Si chiama UCK, ovvero Ubuntu Customization Kit.
In questa guida vi spiegherò passo passo come si usa. Se state pensando che è una roba da smanettoni vi dovrete ricredere! UCK utilizza una semplice procedura guidata che guida l'utente passo passo.
Bando alle ciance, si parte!
COSA CI SERVE:
– UCK, che possiamo trovare qui: http://uck.sourceforge.net/download
–Una immagine ISO di ubuntu a partire dalla 7.04 salvata sul nostro disco fisso
–Almeno 5 giga di spazio libero
–Una connessione ad internet attiva (ADSL o superiore)
–Una lista dei programmi che usiamo/togliamo abitualmente e che dobbiamo scaricare/togliere con synaptic
PROCEDURA:
Scarichiamo il file .deb di UCK e installiamolo semplicemente facendo doppio click su di esso.
Apriamo UCK da Applicazioni > Strumenti di Sistema > Ubuntu Customization Kit
Apparirà una finestra di terminale sullo sfondo ed in primo piano questa finestra:

Dobbiamo cliccare su “Chiudi” per proseguire
Scegliamo la lingua di sistema (vvero quella dei menù e programmi):

dopo aver selezionato “it” continuamo
Scegliamo la lingua di Boot (vvero quella che apparirà all'avvio del cd):

dopo aver selezionato “it” continuamo
A questo punto ci viene chiesta l'interfaccia grafica da utilizzare. Se siete fan di Kubuntu scegliete KDE, altrimenti GNOME:

fate click su “OK” per proseguire
Scegliete l'immagine ISO che volete usare come base per la vostra distro:

Date un nome alla vostra distro:

e proseguite
Questa è la parte fondamentale. Se scegliete “yes” potrete modificare la distro come volete, in caso contrario partirà subito la procedura di costruzione che costruirà l'immagine iso solamente tradotta in italiano.

normalmente si seleziona “yes” e si procede
In questo passaggio chiede se volete togliere gli eventuali files proprietari:

scegliete pure “yes” tanto dopo ce li rimettiamo (e anche più rimpolpati).
Questo è il riepilogo. Ci informa che a procedura ultimata potremmo trovare il file ISO dentro la cartella /home/nomeutente/tmp/remaster-new-files/

Clicchiamo su “Chiudi” per continuare.
A questo punto il terminale (che fino ad adesso è rimasto sullo sfondo) ci chiede la password per proseguire. Digitiamola, anche se non la vediamo, e premiamo Invio.
Attendiamo che il file ISO venga estratto in una cartella temporanea e che vengano scaricati da internet tutti i pacchetti della lingua. A seconda della connessione la procedura può durare 15-20 minuti.
Terminata la procedura comparirà questa finestrella:

Come potete vedere si può avviare synaptic (prima voce, chiamato anche UCK Package Manager) e il terminale (seconda voce, chiamto UCK Console). Vi faccio notare che i programmi in questione NON sono quelli del vostro sistema, ma quelli presenti all'interno della ISO.
Synaptic:

Terminale:

Ogni volta che chiudete UCK Console o l'UCK Package Manager ricomparirà questa finestra:

Quando avete finito con le modifiche desiderate selezionate “Continue Building” e fate click su “OK”
ATTENZIONE: Per maggiori dettagli su questo punto consultare OS3-forum.pdf che illustra un esempio di personalizzazione di Ubuntu, che attualmente adotto nell'associzione OS-3 di cui sono membro. www.os-3.org
Attendete la ricostruzione della ISO, e a procedura ultimata eseguite il logout dal sistema.
Rientrate nel sistema, tagliate-Incollate il file: /home/nomeutente/tmp/remaster-new-files/livecd.iso sul Desktop.
Aprite Applicazioni > Accessori > Terminale e digitate:
sudo rm -r tmp
per rimuovere la cartella dei files temporanei.
Masterizzate la vostra ISO oppure provatela su una macchina virtuale per vedere come va.
Spero di essere stato utile!
giovedì 20 novembre 2008
